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Uno zaino, e dentro allo zaino matita e quaderno. 
Le scarpe da corsa, la bicicletta, treni e autobus di linea: su e giù per la nostra Provincia per continuare a scoprirla, incontrare persone, raccogliere tutto il bello e farsi carico delle cose ancora da fare.
Sono convinto che non puoi rappresentare un territorio se non ti sei consumato le suole per conoscerlo, per capirlo. E' quello che ho sempre fatto: da giornalista cercando le storie più belle, da Sindaco senza mai risparmiarmi. 
Tutto quello che sono, tutta la passione che ho, adesso li porto a Bologna. 

Le ultime news 

11  luglio 2023 

Energia. Meno burocrazia e tempi certi per le reti elettriche

 

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L’Assemblea legislativa approva la proposta di legge avanzata dal Pd per la semplificazione nel campo energetico. Andrea Costa (Pd): diamo norme chiare per risolvere i problemi.

 

A spiegare il senso della nuova legge è il relatore di maggioranza Andrea Costa (Pd) che ha ricordato come “il nostro obiettivo è decarbonizzare entro il 2050 e arrivare al 100% di rinnovabili entro il 2035: ricordo che la Regione ha investito 8,5 miliardi sul tema delle rinnovabili e che quest’anno gli emiliano-romagnoli hanno conosciuto per la prima volta la povertà energetica. Per ottenere questo obiettivo bisogna affrontare e risolvere un collo di bottiglia che si chiama burocrazia e -sottolinea il consigliere democratico- questo si fa avendo norme chiare come, appunto, stiamo facendo approvando questa legge con la quale si danno strumenti ai tecnici, soprattutto ad Arpae, per quel che riguarda l’autorizzazione unica e un vademecum chiaro che dica cosa serve per autorizzare ogni apparecchiatura che si colleghi alla rete distributiva nazionale. In udienza conoscitiva abbiamo avuto il parere favorevole di tutti i soggetti operanti nel settore e ne abbiamo recepito tutti i suggerimenti per integrare la legge”.

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10  luglio 2023 

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Imprese Reggio Emilia. Costa (Pd): salvare la Werther di Carpineti

 

Salvare la Werther di Colombaia di Secchia, azienda che ha sede a Carpineti, in provincia di Reggio Emilia.

A chiederlo, in un’interrogazione, è Andrea Costa (Pd) che spiega come “l’azienda Werther di Colombaia di Secchia, a Carpineti (RE), realtà
specializzata nella realizzazione di impianti di sollevamento e in particolare di ponti, da anni è il principale sito produttivo nel settore
del gruppo Werther-Sicam: nonostante l’ampio portafoglio clienti, l’azienda Werther, insieme alla Sicam e alle altre aziende del comparto, vivono da anni una situazione di incertezza dovuta a decine di milioni di euro di passivo e ad una serie di trattative che, al momento, non hanno portato a soluzioni condivise”.

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7  luglio 2023 

Alluvione. Costa (Pd): “Chiarire come saranno ripartite le risorse per gli interventi prioritari”

 

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Il consigliere ha presentato un'interrogazione per chiedere come avverrà il riparto dei fondi fra i vari Comuni

Riparto dei fondi in seguito ai danni causati dall’alluvione di maggio nell’Appennino emiliano-romagnolo: occorre chiarire a quali comuni sono state attribuite direttamente risorse dal ministero delle Infrastrutture, in che misura, secondo quali criteri sono stati scelti per l’esecuzione prioritaria degli interventi di ripristino e come sono state selezionate le opere infrastrutturali da realizzare con questi finanziamenti. Lo chiede con un’interrogazione Andrea Costa (Partito democratico).

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14 giugno 2023 

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Andrea Costa (Pd): “Tutti i Comuni della provincia di Reggio Emilia ricompresi tra quelli per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza”

 

“Tutti i Comuni della provincia di Reggio Emilia sono ricompresi tra quelli per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza. Chiunque abbia subito un danno, quindi, entrerà nella gestione straordinaria legata all’alluvione”: è questa la conferma che i consiglieri di maggioranza Andrea Costa, Federico Amico, Stefania Bondavalli, Massimo Bulbi, Roberta Mori e Ottavia Soncini volevano per l’Appennino Reggiano. A portare il tema in Commissione Ambiente, oggi (ieri, nda) mattina, è stato il capogruppo della stessa Commissione Andrea Costa: “In particolare, è possibile accedere al Contributo per Autonoma Sistemazione, così come al contributo messo a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna con fondi propri di 3.000 euro, che possono essere portati a 5.000, riconosciuto per l’immediato sostegno ai nuclei familiari con dimora in un’unità abitativa che è risultata allagata o direttamente interessata dai movimenti franosi o smottamenti”, spiegano i consiglieri reggiani di maggioranza.

Nell’interrogazione all’assessore Irene Priolo - che non ha fatto mancare la sua presenza in Commissione nonostante i tanti impegni sul territorio di queste settimane, a testimonianza dell’attenzione per l’Appennino Reggiano - si chiedeva di fare il punto su danni da frane, smottamenti e allagamenti che hanno interessato i Comuni di Baiso, Ventasso, Carpineti, Toano, Villa Minozzo, Castelnovo Monti e Vetto.

“Entro oggi, 14 giugno, i Comuni emiliano-romagnoli dovevano presentare alla Regione una stima dei danni dovuti a frane e allagamenti in modo da riportare quei dati al Ministro Musumeci nell’incontro previsto per domani, giovedì 15 giugno. Chiudiamo così, a meno di un mese dai principali eventi alluvionali, il censimento dei danni. – puntualizza Costa, specificando che – Lunedì prossimo, 19 giugno, la Vicepresidente e Assessora all’ambiente e protezione civile Priolo, tornerà in commissione a riferire dopo l’incontro in Ministero”.

Un punto discusso nello specifico, è stato quello relativo alla frana attiva di Cà Lita nel comune di Baiso lungo la strada per Levizzano. “Qui, la Regione ha già previsto interventi per 550.000 euro, buona parte dei quali già investiti per spostare 275mila metri cubi di terra e riprofilare il fronte della frana” conclude infine il consigliere regionale Pd.

26 aprile 2023

ENERGIA: rete di distribuzione elettrica. Il Partito Democratico presenta in Regione un progetto di legge sulla semplificazione

 

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I Consiglieri regionali Palma Costi ed Andrea Costa (PD) hanno depositato il Progetto di Legge sui procedimenti autorizzativi delle reti di distribuzione elettrica con recepimento disposizioni delle “Linee Guida nazionali” e nuove norme di semplificazione. ‘Per la transizione energetica indispensabile un sistema di distribuzione più abbondante e affidabile. Questa riforma porta ad una semplificazione vera e una riduzione dei tempi per realizzare le opere e degli oneri’.

BOLOGNA - ‘Semplificazione e autorizzazione unica per assicurare procedure celeri e garanzie per la salute della collettività per tutte le opere connesse e le infrastrutture indispensabili alle reti di distribuzione elettrica’

I Consiglieri regionali Palma Costi e Andrea Costa del gruppo PD della Regione Emilia-Romagna hanno depositato uno specifico Progetto di Legge regionale che mira a semplificare le procedure autorizzative per le infrastrutture elettriche e per gli impianti alimentati da fonti rinnovabili.

 

Il progetto di legge è stato sottoscritto anche dai colleghi: Marcella Zappaterra, Luca Sabbatini. Manuela Rontini. Matteo Daffadà, Massimo Bulbi, Pasquale Gerace, Antonio Mumolo. Marco Fabbri. Roberta Mori.

‘La transizione energetica ha bisogno di un’espansione delle reti elettriche, sempre più dominate dalle fonti rinnovabili – spiegano i due consiglieri regionali – Troppi progetti che necessitano di allacciamenti sono ritardati dalla burocrazia, così come nuove linee di trasmissione di vitale importanza. Questa riforma porta ad una semplificazione vera e una riduzione dei tempi per realizzare le opere e degli oneri.’

 

Il Progetto di Legge - il terzo della legislatura regionale di iniziativa dei Consiglieri - recepisce le Linee guida nazionali (adottate con il decreto 20 ottobre 2022 del Ministro della transizione ecologica, di concerto con il Ministro della cultura) ma introduce anche delle specificità regionali.

 

La nuova normativa proposta, in particolare, prevede infatti una procedura unica regionale per l’autorizzazione alla costruzione e all’esercizio delle infrastrutture elettriche. L’esercizio della competenza in materia della Regione mediante l’Agenzia Regionale per la Prevenzione, l’Ambiente e l’Energia (ARPAE).  Oltre agli investimenti in nuovi progetti, occorre accelerare quelli esistenti. Nel testo di legge si introducono poi alcune specifiche disposizioni in materia di procedura autorizzativa e di diffida, decadenza e revoca dell’autorizzazione unica che dovranno essere compiute digitalmente in modo esclusivo. Passa ad ARPAE anche la competenza a provvedere a notificare delle diffide in caso d’inadempienze. Il Progetto di Legge disciplina inoltre, con maggiore articolazione, la procedura di collaudo, lo spostamento o la modifica delle reti e degli impianti autorizzati e il Catasto regionale delle reti e degli impianti elettrici.

 

‘Per scongiurare la crisi energetica che abbiamo visto pesare sui bilanci familiari e delle attività produttive – sottolineano i Consiglieri Palma Costi ed Andrea Costa - bisogna ampliare la capacità di generazione di elettricità con la quale sarà possibile alimentare i veicoli a motore e riscaldare le case diminuendo così il ricorso ai combustibili fossili’.